Questa zona rappresenta la parte più
interessante di tutto il circuito. Inizia nel punto di congiunzione delle
tubazioni provenienti, rispettivamente, dalle zone monofase aria ed acqua, e
prosegue fino al separatore. I flussi bifase che si creano scorrono all’interno
di una tubazione in ferro zincato del diametro DN100 ( 100 mm ) composta da un
elemento di lunghezza 2 m, una serie di 4 elementi di lunghezza 3 m, una curva
di 180° de diametro di 2,4 m, seguita da altri 4 elementi da 3 m ed un
ulteriore segmento di 2 m. Come penultimo elemento c’è il tratto di
tubazione in materiale polimerico trasparente ( plexiglass ) in cui è
possibile osservare i vari regimi di flusso. Uno sviluppo longitudinale così elevato
del circuito è necessario per permettere ai regimi di flusso di svilupparsi
completamente senza risentire delle turbolenze generate dal passaggio
attraverso valvole, curve o altri apparati. Anche la curva a 180° è stata
prevista con un raggio elevato per recare minor disturbo possibile ai regimi di
flusso. Alla fine della zona bifase è presente il separatore nel
quale avviene la separazione delle due fasi con il conseguente scarico in
atmosfera dell’aria, che viene evacuata dall’alto, ed il recupero dell’acqua,
che tramite una tubazione di scarico DN100 ( 100 mm ) fluisce nell’apposito serbatoio
d’accumulo.